Search
  • DH Project

Telelavoro

L'approccio al lavoro dopo il lockdown




Il nuovo tipo di lavoro telematico mondiale, costretto dalla pandemia, ha cambiato il modo in cui affrontiamo gli incarichi giornalieri.


La DHP opera da anni, per ottimizzazione logistica e condivisione delle informazioni, in maniera telematica attraverso strumenti quali spazi cloud e meeting online.


Grazie all’uso dei giusti strumenti, e di una mentalità flessibile, il lavoro a distanza consente l’ottimizzazione dei tempi e dei costi che gravano ogni giorno sul lavoro. I costi di spostamento, i tempi di arrivo alle destinazioni (che siano uffici, cantieri, sedi di aziende) impongono alle aziende sempre più costi e sempre più tempo “perso”, che si può ridurre con l’utilizzo degli strumenti di lavoro attualmente disponibili.

La conoscenza di questi strumenti, con un loro uso ponderato ed attento, consente inoltre di archiviare le informazioni in modo ottimizzato ed efficiente, recuperando le informazioni in modo più celere e reattivo verso i vari imprevisti giornalieri.

Centrale nell’approccio a questo tipo di progetto è la fiducia reciproca nel flusso di lavoro. Dal cliente al cantiere, dal datore di lavoro al collaboratore esterno, il tutto funziona se viene saputo valutare correttamente il ruolo e l’incarico assegnato.


Fermo restando le necessità di sopralluogo e visita propedeutica allo stato di fatto, l’ottimizzazione degli spostamenti e del flusso di comunicazioni e dati può solo favorire un approccio al lavoro più snello e organizzato. Le informazioni non vengono smarrite o sovrapposte, e se archiviate e condivise diventano uno strumento unico per ridurre sensibilmente gli errori e le mancanze che rischiano di rovinare il progetto.


Il telelavoro è un modo di lavorare indipendente dalla localizzazione geografica dell’ufficio o dell’azienda.


Strumenti utilizzati:


  • Archivio Cloud

  • Mail/Calendario Condiviso

  • Telefonate/Videoconferenze/Chat

  • Sistemi di revisione in digitale (senza stampa)

  • Scrum (sistemi di gestione del lavoro organizzato)

  • Accesso multiplo agli strumenti



Per ottenere questo risultato serve delineare delle guide standard a cui tutti devono sottostare per non incorrere in interpretazioni errate e variabilità di approccio al lavoro.

Il sistema viene costantemente aggiornato e migliorato ogni qualvolta emerge una criticità nel flusso.


L’introduzione di forme innovative di lavoro può determinare benefici in termini di riduzione delle emissioni di agenti inquinanti, di un aumento della produttività e della riduzione delle assenze per malattia.

(2400 km percorsi in meno, 7 giorni guadagnati e 270 kg di anidride carbonica non immessi nell’area - risparmio di 1300 euro a dipendente / 3 anni).


La DH Project è sempre stata impegnata su lavori di media-lunga durata.

Ciò ha permesso di elaborare e migliorare costantemente la metodologia del telelavoro, spesso anche a causa della distanza fisica tra la sede operativa e il cantiere.

Lavorare a distanza prevede un’assunzione di responsabilità verso il proprio operato da parte di ogni attore della commessa.

E’ solo guardando nella stessa direzione, tramite la padronanza degli strumenti di condivisione, che si garantisce il risultato finale del progetto.


Tra il 2014 e il 2017 la DH Project ha seguito lo sviluppo dell’albergo Hyatt Regency Petrovsky Park di Mosca, lavorando sulle aree guestroom e spazi pubblici

(reception/ristoranti/spa/palestra/piscina/club).

Data l’ubicazione del sito, il lavoro di ingegnerizzazione e gestione della commessa è stato svolto interamente dalla sede DH Project.

Ciò ha visto l’esigenza di utilizzare un approccio condiviso con le figure professionali in loco (site manager/impresa/impianti/management/studio di design).

La commessa è stata gestita utilizzando strumenti cloud quali cartelle e file condivisi.

E’ stato inoltre predisposto un sito di commessa, condiviso con i vari attori, così da offrire un’interfaccia intuitiva per il reperimento delle informazioni.


La comunicazione assidua con il cantiere, tramite la figura del site manager, è fondamentale per poter procedere in maniera coordinata, in modo da assolvere le esigenze del cantiere, evidenziare problematiche emerse proponendo eventuali soluzioni progettuali.

La DH Project, consapevole dell’importanza di un corretto scambio di informazioni, è sempre pronta alla collaborazione, rendendosi disponibile a prevedere figure in cantiere, che siano un collegamento diretto con lo studio.